GFK TEMAX – In Italia l’Eldom rallenta ma i TCG crescono

Nonostante il +3,6% del sell-out dei Technical Consumer Good, si registra una battuta d’arresto per gli elettrodomestici
Nonostante il +3,6% del sell-out dei Technical Consumer Good, si registra una battuta d’arresto per gli elettrodomestici

I dati del primo trimestre 2018 rilevati da GfK mostrano un trend a doppia marcia. Sebbene il valore complessivo dei beni tecnologici di consumo (TCG) sia aumentato del 3,6% raggiungendo quasi 4,4 miliardi di euro, la gran parte dei comparti esaminati ha chiuso i primi tre mesi dell’anno in negativo.

L’elettronica di consumo ha subìto un calo di oltre il 9%, causato ancora una volta dal trend sfavorevole del segmento video e del car entertainment, che non accennano a risalire. Continua invece ad aumentare la domanda di speaker Bluetooth, insufficiente però per fare invertire la marcia al comparto, il cui fatturato nel complesso si attesta a 539 milioni di euro tra gennaio e marzo 2018. Non è stato un trimestre favorevole nemmeno per gli elettrodomestici bianchi e piccoli. I grandi apparecchi, infatti, registrano una flessione del 2,1%, dovuta in parte all’erosione dei prezzi delle lavabiancheria, mentre continua la buona performance delle asciugatrici che si stanno diffondendo sempre di più nelle case degli italiani.

Per quanto riguarda, invece, il Ped, si riscontra un andamento positivo per aspirapolvere, macchine da caffè, friggitrici e prodotti per la rasatura, a fronte di un calo dei ferri da stiro e dei taglia-capelli. Il giro d’affari mostra una contrazione dello 0,8%, registrando un valore di 258 milioni di euro.

Una grande sorpresa, dopo un lungo periodo di difficoltà, arriva poi dalla fotografia, che grazie alla crescita della domanda di compact system camera ha messo a segno un incremento a valore del 24,2%, toccando i 94 milioni di euro, una tendenza insolita per la prima parte dell’anno.

Resta dinamico, infine, il trend delle Telecomunicazioni, sostenuto prevalentemente da una nuova fase di crescita degli smartphone, nonostante un aumento del loro prezzo medio. Un buon andamento si registra anche per le cuffie con microfono, soprattutto per quanto riguarda i modelli ad archetto e con connettività Bluetooth. Il comparto ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un incremento del giro d’affari del 14,7%.

Comparando i risultati dei primi trimestri degli scorsi anni, è interessante notare che il valore complessivo dei Technical Consumer Good in questo periodo non superava i 4,35 miliardi di euro dal 2011, quando aveva raggiunto 4,58 miliardi. Negli anni successivi si registra una discesa del fatturato talvolta anche significativa, toccando i 4,05 miliardi nel Q1 2012 e i 4,07 miliardi nel Q1 2014. Si osserva poi una risalita altalenante del valore del mercato, che nel primo trimestre 2016 si era attestato a 4,23 miliardi di euro. Resta spiccato, inoltre, l’andamento stagionale del settore, che ripresenta ogni anno una fisiologica flessione nel primo semestre e una risalita progressiva nella seconda parte dell’anno, fino a toccare l’apice nel quarto trimestre, che continua a registrare un’impennata delle vendite notevole, rispetto agli altri mesi.

tabella gfk