Glow di Faber – Quando lo stile entra in cucina

GLOW FABERGlow è la cappa di Faber disegnata da Carlo Colombo. Non solo un prodotto tecnologico, ma un elemento d’arredo caratterizzato da linee morbide e sinuose. Un volume essenziale che dà carattere all’ambiente. È lo stesso architetto, uno dei più apprezzati talenti del design italiano a livello internazionale, a spiegarci la filosofia del progetto.

Com’è nato l’incontro con Faber?
Quando sono stato contattato da Riccardo Remedi, Managing Director di Faber, mi è stato chiesto di disegnare un oggetto iconico, capace di sintetizzare la ricerca stilistica che Faber ha condotto negli ultimi anni sui suoi modelli. Un oggetto scultoreo, dal design pulito ed essenziale, che diventa, attraverso la sua forza espressiva, un segno distintivo della cucina. Glow è molto più di una semplice cappa. La sua presenza è in grado di valorizzare lo spazio in cui viene collocata.

Lei è anche testimonial di Faber, vero?
Sì. Mi sono divertito a farlo, lo ammetto. Ma non è stata solo una questione di marketing a motivare la mia scelta. Questo progetto mi ha convinto fin da subito e trovo perfetto il risultato finale. Alla base c’è stata una bella sintonia con l’azienda, che è poi il desiderio di ogni progettista. Chi non vorrebbe avere un ottimo interlocutore con cui confrontarsi e veder crescere le proprie idee?

Ha in mente altri progetti con Faber?
È stato un grande piacere unire il mio stile e la mia creatività con un’azienda come Faber. Spero ci siano altre opportunità per lavorare insieme.

Glow è la dimostrazione che si può essere innovativi anche nel disegnare un prodotto convenzionale, dove non si possono apportare grandi cambiamenti. È d’accordo?
Certo. In questo consiste il lavoro del designer. Un lavoro che non è mai scontato, o almeno non dovrebbe mai esserlo, per non diventare banale. Basta un dettaglio, il segno di una linea, la scelta di un colore piuttosto che di un altro per fare la differenza e personalizzare un oggetto, qualunque esso sia, che è cristallizzato nell’immaginario collettivo.

Carlo Colombo è considerato uno dei più importanti architetti e designer italiani. Dall’inizio della sua carriera ha disegnato sempre per brand di altissimo livello, stringendo solide collaborazioni con le grandi aziende del made in Italy. Antoniolupi, FontanaArte, Cappellini, De Padova, Poltrona Frau sono soltanto alcuni dei nomi con cui ha lavorato. Nel dicembre 2016, è stato nominato tra le “100 eccellenze italiane”, mentre lo scorso anno gli è stato conferito il titolo di Cavaliere dal Console d’Italia a Lugano, dove ha sede il suo studio internazionale.
Carlo Colombo è considerato uno dei più importanti architetti e designer italiani. Dall’inizio della sua carriera ha disegnato sempre per brand di altissimo livello, stringendo solide collaborazioni con le grandi aziende del made in Italy. Antoniolupi, FontanaArte, Cappellini, De Padova, Poltrona Frau sono soltanto alcuni dei nomi con cui ha lavorato. Nel dicembre 2016, è stato nominato tra le “100 eccellenze italiane”, mentre lo scorso anno gli è stato conferito il titolo di Cavaliere dal Console d’Italia a Lugano, dove ha sede il suo studio internazionale.

Glow corrisponde a un nuovo modo di concepire gli ambienti di servizio della casa. Mi sbaglio?
No, affatto. Interpreta quello che abbiamo visto anche all’ultima edizione del Salone del Mobile: l’evoluzione dell’ambiente cucina entrato a far parte sempre di più dell’area living. Per questo, ho immaginato la cappa come un elemento d’arredo, elegante e sofisticato. Un oggetto, segnato da linee morbide e sinuose, così da inserirsi armoniosamente in qualsiasi tipo di cucina.

Peraltro il nome sottolinea proprio la duplice caratteristica che racchiude il suo progetto.
Infatti. Non più solo un prodotto tecnologico, ma una scultura luminosa in perfetto equilibrio tra luce e funzionalità. Il nuovo LED circolare crea un sottile filo luminoso, in sintonia con le ultime tendenze che emergono del lighting design. Una luce più potente e calda, invece, coinvolge il corpo inferiore della cappa, rendendola un lampadario vero e proprio.

Che cos’è la tecnologia Up&Down di Faber?
È il sistema che permette di avvicinare la cappa al piano cottura, nel momento di maggior bisogno, e di farla risalire quando non è più necessaria. L’elettrodomestico diviene, a tutti gli effetti, una luce regolabile. Un corpo illuminante utile, all’occorrenza, per la zona cottura, che è anche in grado di creare una delicata luce d’ambiente.

Quali soni i plus tecnologici di Glow?
Questo modello è fornito di comandi touch che sono integrati nel piano cottura, con i quali l’utente può gestire liberamente le funzioni della cappa. Le caratteristiche all’avanguardia collocano questo prodotto in classe energetica A, riducendo in maniera significativa i consumi. L’altro plus è la tecnologia Airlane, applicata a tutti i nuovi modelli F-Light.

In che cosa consiste?
Riguarda la modalità di aspirazione. Modalità che consente di aspirare fuori dalla cucina l’aria dalla cappa, anche se non esiste una connessione diretta con il soffitto e la cappa stessa. L’azienda, in pratica, è riuscita a eliminare l’ingombro delle tubazioni, in modo da ottenere un oggetto decisamente più bello. Il tutto a vantaggio del design e della forma, che è svincolata dai vecchi schemi che hanno da sempre contraddistinto quest’elettrodomestico. Il funzionamento è semplice. L’aria viene contenuta in un flusso spinto dal motore della cappa e aspirato dall’alto. Il segreto sta in un secondo motore, posizionato sul soffitto ed incassato in soli 30 cm di controsoffittatura, che aspira l’aria captata, espellendola all’esterno ed evitando di rimetterla in circolo.

In che modo si attiva il secondo motore?
Automaticamente, quando si accende la cappa. I fumi e i vapori di cottura, aspirati e fuoriusciti nella griglia superiore dell’apparecchio, formano un cono d’aria che viene captato dall’Airlane Technology sovrastante. Attraverso questo flusso vorticoso, vengono attratti anche altri fumi. Lo scopo è purificare l’aria di tutto l’ambiente circostante, con una rumorosità ridotta di 6 dB(A), in modo tale da garantire il massimo comfort per chi sta in casa.