Unieuro pronta a rilevare alcuni negozi DPS/Trony, ma una diatriba con ATM Milano rischia di far saltare tutto

trony san babilaCome vi avevamo anticipato qualche tempo fa, è arrivata un’offerta d’acquisto per 10 punti vendita DPS falliti: Taranto, Paderno Dugnano (MI), Corso Vercelli (MI), Portello (MI), San Babila (MI), via Bronzetti (MI), Melfi (PZ), Imperia, Camporosso (IM), Albignasego (PD).

Senza sollevare sorprese negli addetti ai lavori, il Corriere ha ufficializzato stamattina il nome del nuovo acquirente, confermando che Unieuro è pronta a far ripartire i negozi e a riassumere 140 lavoratori della catena Trony.

Unico ostacolo che rischia di far saltare l’intera operazione: duecentomila euro non pagati da Trony ad ATM per l’affitto dello spazio alla fermata di San Babila (MI).

Questo il parere di Marco Beretta, segretario generale della Filcams Cgil di Milano pubblicato sul Corriere: «Auspichiamo che dopo anni di sofferenza e mesi senza stipendio arrivi la soluzione che renda possibile che i negozi milanesi della catena Trony siano rilevati e riaperti. In gioco ci sono 140 posti di lavoro e sarebbe davvero grave se questa operazione dovesse saltare per cavilli legati a un solo punto vendita. Quei nodi vanno superati, altrimenti ATM si assumerebbe una responsabilità enorme».