DVD e Blu-ray, un declino inarrestabile

Dai dati emersi nel recente meeting milanese Il futuro dell’Home Entertainment: la facilità del digitale e la sicurezza dell’oggetto organizzato da UNIVIDEO – l’Associazione di categoria che rappresenta gli Editori Audiovisivi su media digitali (Dvd, Blu-ray, 4K Ultra HD, online) – sul MERCATO AUDIOVISIVO 2017 (report curato da GfK) emerge evidente – e scontato – il declino che sta passando il segmento del prodotto fisico. In Italia, il 2017 ha registrato un fatturato di circa 340 milioni di euro che significa un calo del 10% rispetto all’anno precedente: -14,70% nei punti vendita tradizionali, -16,70% nelle edicole. Sopravvivono, pare, ancora un milione di utenti che noleggiano; un quarto del fatturato del settore Home Entertainment proviene dalla fruizione online (ovviamente al netto della “pirateria”); nel complesso, sono 5 milioni gli acquirenti di prodotti audiovisivi (60% con l’acquisto del prodotto fisico, 30% con l’acquisto digitale).
A livello mondo gli Stati Uniti hanno registrato, nel 2017, un fatturato complessivo di 20,4 miliardi di dollari (13.6mia, +19,53% nel digitale; 4.7mia, -14,4% nel fisico), Gran Bretagna 1,78 miliardi di dollari (-2%), Francia 0.9mia (-6%), Germania 1.8 mia (-2%). A due cifre, in Europa, il calo del sell-Thru fisico.
Del resto, la drastica riduzione degli spazi dedicato all’Home Entertainment all’interno della GDS non ingenera dubbi sul calo del business.