Il consorzio Ecolamp si prepara all’Open Scope

Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp
Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp

Sono numerosi i nuovi prodotti che, a partire dal 15 agosto 2018, entrano a far parte dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) in seguito all’entrata in vigore dell’Open Scope.

In termini pratici, prodotti come multiprese, bici elettriche, hoverboard, chiavette USB e molti altri, fino ad oggi non soggetti a riciclo, dovranno essere raccolti in modo differenziato e opportunamente trattati.

Si passerà, quindi, da dieci categorie, identificative di altrettante specifiche tipologie di prodotto, a sei nuove categorie, di cui tre in particolare considerate aperte. Nelle categorie Quattro, Cinque e Sei entreranno, infatti, rispettivamente apparecchiature di grandi dimensioni (maggiori di 50 cm), apparecchiature di piccole dimensioni (inferiori a 50 cm) e piccole apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni (inferiori a 50 cm). In questo modo, prodotti che fino ad oggi non trovavano collocazione in una delle dieci categorie esistenti – pur rispondendo alla definizione di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) – dopo il 15 agosto risulteranno ascrivibili ad almeno una delle ultime tre categorie, salvo specifiche esclusioni.

L’ampliamento dell’ambito di applicazione coinvolgerà anche nuovi Produttori e Importatori di AEE che, in base al principio di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), a partire dal 15 agosto avranno l’obbligo di occuparsi anche della fase post-consumo dei propri prodotti. Questo comporta che, per adempiere agli obblighi di raccolta, trattamento, recupero e smaltimento dei RAEE secondo la normativa vigente, i produttori si affidino ai sistemi di gestione individuali o collettivi, operanti in modo uniforme sull’intero territorio nazionale.

Ecolamp, il consorzio senza scopo di lucro, nato nel 2004 e attivo nella gestione dei RAEE sin dall’inizio dell’operatività del sistema in Italia, mette a disposizione dei propri aderenti professionalità e competenza, garantendo la piena conformità alla normativa e fornendo la propria assistenza per tutti gli adempimenti connessi alla gestione dei Rifiuti Elettrici ed Elettronici, in modo semplice, efficiente e sicuro.

«Con l’introduzione dell’Open Scope il sistema RAEE assisterà ad una inevitabile accelerazione – dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp. – L’ambito di applicazione aperto, infatti, introdurrà numerosi nuovi apparecchi elettrici, finora esclusi da ogni forma di raccolta differenziata e riciclo. Si parla addirittura di un possibile raddoppio dei prodotti e dei Produttori coinvolti, in un’ottica di economia circolare che si auspica beneficerà di un sostanzioso incremento di materie recuperate grazie al corretto trattamento di questi rifiuti. Il ruolo di supporto che Ecolamp sta fornendo ai produttori aderenti in questo periodo di transizione – segnalando le azioni da intraprendere per essere in regola, le interpretazioni più corrette e gli ultimi aggiornamenti dei testi normativi – fa sì che gli adempimenti risultino chiari, semplici e gestiti in sicurezza, senza interferire con il core business dell’impresa».

Il consorzio Ecolamp ha predisposto un servizio dedicato ai produttori e agli importatori di AEE per supportarli e guidarli nell’applicazione dell’Open Scope.