MediaWorld – I sindacati chiedono incontro al Mise

mediaworldA fine mese scadrà il contratto di solidarietà dei lavoratori MediaWorld e in contemporanea sono arrivate le lettere di trasferimento ai dipendenti dei punti vendita stanziati in Lazio, in Campania e in Sardegna.

I sindacati sono intervenuti immediatamente e hanno richiesto un incontro al Mise.

Nella lettera si legge: «Le scriventi Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS denunciano che attraverso una falsa e subdola azione di ricollocazione su tutto il territorio nazionale, sia presso la sede che nella rete vendita, decine di lavoratori e lavoratrici si stanno dimettendo sotto il ricatto del trasferimento e altrettanti hanno ceduto alla paura di perdere il posto di lavoro chiedendo la riduzione a part time. L’ipocrisia di Mediamarket che vuole mascherare il piano di riduzione del personale come un atto volontario dei singoli lavoratori è vergognoso, le lavoratrici ed i lavoratori sono sottoposti a costanti atti intimidatori e vessatori per i quali diffidiamo l’impresa dal proseguire.
L’impresa si sottrae dall’applicare le leggi che regolano i licenziamenti collettivi e ad un vero confronto con le rappresentanze sindacali volto a trovare misure alternative, arrivando persino a disertare i tavoli istituzionali come è avvenuto nella Regione Lazio».

Qui un articolo de La Nuova Sardegna che raccogliere i timori dei lavoratori di Sassari raggiunti da una lettera che annuncia loro il trasferimento in uno dei punti vendita di Milano.