Bimar, obiettivo sell-out

0
742
Edoardo Brianzi, CEO Bimar
Edoardo Brianzi, CEO Bimar

Un catalogo totalmente rinnovato con prodotti decisamente all’avanguardia è il nuovo biglietto da visita di Bimar, con il quale l’azienda sta conquistando diversi distributori sia in Italia sia all’estero.
Il successo, come racconta in questa intervista il CEO Edoardo Brianzi, deriva non solo dalla qualità e novità degli articoli proposti, ma anche dal potenziale strategico della partnership che questa realtà familiare, nata nel 1974, è in grado di offrire, risolvendo anche molte delle problematiche tipiche dei prodotti stagionali, che rimangono il suo principale core business a cui si aggiungono grandi novità.

Come si presenta la nuova Bimar nell’era smart?
“Live Smart” è il nostro nuovo payoff e non a caso. Abbiamo lavorato assiduamente per aggiornare i nostri prodotti ma anche per crearne altri davvero innovativi e decisamente smart. Attualmente abbiamo rinnovato il catalogo per offrire apparecchi per il riscaldamento e la ventilazione di nuova generazione, per i quali abbiamo sostenuto notevoli investimenti, mantenendoci tra i primi player del mercato. Abbiamo anche ampliato la struttura di Bimar Design guidata da Stefano Bresciani, il nostro designer interno che coordina altri sei designer esterni.

Quali sono le novità che avete introdotto nel catalogo?
Sono diverse. Per quanto riguarda la ventilazione, una delle principali innovazione è il ventilatore VS30 dotato di batteria al litio ricaricabile che raggiunge 48 ore di funzionamento ed è molto silenzioso. Ma non solo: funziona anche da power bank, permettendo per esempio di ricaricare il cellulare attraverso un’apposita porta Usb. Essendo senza fili e realizzato secondo tutte le normative sulla termoventilazione a uso esterno, è un prodotto perfetto anche per campeggiatori o pescatori. Nel settore della ventilazione rappresenta una grande novità.
Il catalogo poi si è arricchito anche di 4 nuovi raffrescatori e purificatori d’aria: Iceberg, Refresh, Mistral e Freezy. Questa tipologia di prodotto è particolarmente interessante perché sta crescendo a doppia cifra. Noi l’abbiamo introdotta già da otto anni, con le prime versioni di Iceberg e Refresh, che oggi sono state rinnovate, con un sistema di raffrescamento a 3-4 filtri, assolutamente all’avanguardia, in grado di abbassare la temperatura anche di 10 gradi con soli 80 Watt di potenza.

Ci sono poi grandi novità in nuovi settori, vuole illustrarcele?
Certo, abbiamo novità importanti in due ambiti diversi. Voglio presentare anzitutto i nostri smart device, come la presa smart AP02 e il dispositivo per condizionatori AP11, sui quali abbiamo lavorato e investito notevolmente, con ottimi risultati.
Quest’ultimo è un accessorio in grado di rendere smart tutti i climatizzatori venduti negli ultimi dieci anni, in modo semplicissimo per qualsiasi consumatore. Sostanzialmente, basta scaricare in automatico, attraverso il QR code, l’applicazione Bimar e inserire la password del proprio Wi-Fi e a quel punto il proprio cellulare diventa un telecomando per gestire tutte le funzioni smart del climatizzatore: dall’accensione-spegnimento della macchina all’impostazione dell’orario o della temperatura, ecc…Il tutto, assicurando massima tutela per la privacy degli utenti.

Siete quindi già molto orientati alle novità IoT?
Assolutamente sì, è un ambito nel quale siamo proiettati da tempo con la mission precisa, però, di creare solo applicazioni semplici e immediate per l’utente finale, come la nostra presa smart AP02, che consente di rendere smart ogni apparecchio con spina di corrente, il quale può essere così gestito da remoto, controllandone anche i consumi elettrici.
Il prodotto è in grado di utilizzare tutti i dati raccolti dal cellulare e di usarli per il funzionamento dell’elettrodomestico controllato. Si può così far partire l’apparecchio in base alla temperatura esterna, all’alternanza luce/buio o diversi altri parametri. In Bimar la definiamo easy domotica, ovvero un uso semplice delle funzioni smart a costi accessibili.

Qual è l’altro ambito nel quale state lavorando con prodotti smart?
Si tratta di eldom smart per gli animali, come i distributori di crochette, il collare Gps o l’activity tracker, prodotti di nuovissima concezione, che hanno ottenuto ottimi riscontri da parte dei buyer della distribuzione, proprio perché davvero innovativi, soprattutto per il canale dell’elettrodomestico, che sa come spiegare e proporre all’utente le nuove soluzioni tecnologiche.
Si tratta di prodotti che aiutano i padroni di animali domestici a curarli al meglio, controllandone la dieta e l’attività per assicurare un buon livello di salute. Un progetto ambizioso e impegnativo, che ho sviluppato avvalendomi dell’aiuto di esperti del settore, come una nutrizionista, un’allevatrice e un’addestratrice, che sono anche presenti nelle attività di comunicazione che stiamo facendo sui social media.

Qual è il posizionamento sul mercato dei vostri prodotti?
Siamo molto versatili e in grado di proporre diversi posizionamenti di prezzo. La nostra politica ha per obiettivo finale il sell-out del prodotto. Non vogliamo fermarci al sell-in. Per raggiungere buoni risultati in questo senso, la nascita e la creazione di tutti i nostri prodotti partono proprio dalla scelta del posizionamento al pubblico.
La definizione di quest’ultimo è il primo step, dal quale lavoriamo a ritroso fino a raggiungere un target price che viene dato al fabbricante.

Veniamo alla strategia distributiva: quali sono i vostri canali di riferimento?
Siamo presenti in diversi canali in Italia e all’esterno, sia con marchio Bimar sia fornendo prodotti che varie insegne della distribuzione straniera vendono con la propria private label.
Si tratta di un canale molto dinamico che cresce al ritmo del 30% anno su anno. Lavoriamo anche nei settori promozionali e nelle attività di raccolta punti. Inoltre, ci siamo ritagliati spazi interessanti anche nell’eldom, nel Do It Yourself, nel ferramenta e nell’alimentare.

Cosa offre Bimar ai partner dei trade?
Siamo in grado di offrire una partnership vantaggiosa sotto diversi aspetti.
A cominciare dai nostri settori di punta, raffrescamento e riscaldamento, nei quali ci proponiamo come partner unico, con una vasta gamma di prodotti che rispondono alle esigenze e alle ‘emergenze’ sia della stagione calda sia di quella fredda. Disponiamo sia di prodotti di fascia medio-alta sia di articoli entry level, comunque garantiti nella qualità, in quanto non andiamo a risparmiare sul prodotto ma su altri ambiti, come l’ottimizzazione logistica, per esempio.
La nostra solidità, del resto. è legata prima di tutto ai nostri valori.
Siamo certificati ISO 9001:2015, una certificazione che valuta anche il rischio di azienda, tutelando così clienti e dipendenti, cosa che vogliamo fortemente garantire.
Da due anni abbiamo anche ottenuto il bollino etico-sociale e abbiamo conquistato le tre stelle, il massimo ottenibile, rilasciate dalla camera di commercio della Lombardia alle aziende etiche, così da poter partecipare anche ai bandi regionali.
Tornando al trade, cerchiamo sempre di sostenerlo anche facendo cultura di prodotto, un aspetto fondamentale per proporre i prodotti nel modo giusto.

Come si concretizza questo proposito?
La nostra mission non è vendere prezzi ma prodotti che rispondano alle esigenze dei consumatori finali. In questo obiettivo ci proponiamo come veri partner del trade per facilitare il sell-out. Realizziamo costantemente materiali informativi ed espositivi molto esplicativi e concreti,
abbiamo introdotto 35 nuovi prodotti a catalogo, dei quali abbiamo voluto rinnovare il packaging, rendendolo ancora più accattivante ma soprattutto, appunto, con informazioni chiare in evidenza.
Su ogni confezione spiccano tre icone che riportano le tre principali argomentazioni di vendita, a supporto del retail, che potrà così spiegare al meglio i plus reali di quell’articolo.
Ma non solo. Sul packaging e sul catalogo i prodotti riportano anche il QR code, attraverso il quale gli operatori del trade e gli stessi consumatori possono vedere in maniera immediata le caratteristiche dei nostri articoli: uno strumento che può essere efficacemente inserito anche nei volantini delle insegne e che permette agli interessati di connettersi al canale Youtube Bimar per vedere un breve video dimostrativo.

 

Leggi l’intervista integrale sul numero di maggio di ae