Il nuovo sistema smart di DiCE che consente di controllare i consumi degli elettrodomestici

DiCE Durante la Design Week, DiCEworld, società del Gruppo ABenergie ha presentato il nuovo sistema IoT (Internet of things) disegnato Marco Acerbis, che consente di avere sempre sotto controllo i consumi energetici della propria abitazione e azienda, attraverso una gestione semplice e intuitiva degli apparecchi elettrodomestici, con l’obiettivo ultimo di promuovere una maggiore attenzione nei confronti della sostenibilità ambientale e di sostenere la diffusione di una nuova cultura dell’energia.

«L’interazione fisica con l’utente -, spiega il designer Marco Acerbis – ha rappresentato uno degli aspetti più complicati del progetto di questo prodotto. Poiché c’è quasi un contatto con la mano, la forma non ha solo un’importanza dal punto di vista visivo, ma deve essere attraente. Anche i materiali giocano un ruolo di primaria importanza per il tatto. Forma e materiali quindi che attraggono l’utente, che invitano a toccare il DiCE, ad utilizzarlo, ad interagire, anche per giocare. Una delle funzioni è infatti quella del gioco: quando appare il rosso, chi prima tocca l’apparecchio si aggiudica la vincita. Insomma, un apparecchio non solo bello da vedere, ma anche utile sotto tutti gli aspetti ed…invitante».

Com’è composto il sistema? DiCE si compone di 4 elementi:
DiCE: un dispositivo di design in grado di avere più funzionalità luminose e di interagire con l’utente attraverso semplici movimenti gestuali della mano. DiCE infatti è in grado di riprodurre i colori dello spettro visibile, con intensità variabile, e di effettuare coreografie luminose.
Attraverso i segnali luminosi, DiCE aiuta il consumatore a usare l’energia in modo consapevole: se la luce è verde, significa che i consumi risultano nella soglia media, calcolata in base alla stagionalità e alle abitudini di consumo. Quando i consumi aumentano, la luce cambia come un semaforo, fino a diventare rossa lampeggiante nel momento in cui la potenza sta per raggiungere la soglia massima e si presenta il rischio di un blackout.
– L’App DiCE: un’applicazione per iOS e Android, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, che abilita l’utente ad accedere a tutta una serie di dati e informazioni sul consumo di energia elettrica della propria casa o azienda. L’app include inoltre la possibilità di eseguire un check-up e un monitoraggio delle abitudini di consumo e, attraverso un sistema di notifiche push con consigli e suggerimenti, è in grado di educare i consumatori ad un uso più sostenibile dell’energia elettrica.
DiReader: il lettore dei consumi elettrici. Installato vicino al misuratore della potenza elettrica, utilizza le informazioni fornite dai LED presenti sulla parte anteriore del contatore, per trasmettere i dati di consumo al dispositivo DiGateway.
DiGateway: il dispositivo collocato nell’ambiente domestico o in azienda, che utilizza i dati segnalati dal lettore DiReader per trasmetterli a DiCE e alla sua app, che li legge come informazioni sui consumi.

Il sistema DiCE è easyplay, richiede quindi un’installazione fai da te, facile e rapida, senza interventi sull’impianto elettrico.

«DiCE cambia il rapporto che abbiamo con l’energia -, spiega Alessandro Bertacchi, Presidente di Abenergie e di DiCEworld. – Grazie all’utilizzo dei colori, i consumi energetici non sono più solo numeri che leggiamo sulla bolletta, ma informazioni preziose che abbiamo a nostra disposizione in tempo reale e che possiamo gestire in modo più oculato. In questo modo, riduciamo gli sprechi, risparmiamo sui costi e impariamo a essere più attenti all’ambiente che ci circonda. Attraverso l’App inoltre possiamo farlo ovunque ci troviamo. Fondamentale in questo progetto è il ruolo dell’innovazione, una costante su cui l’azienda ha sempre investito e fatto leva, grazie ad una divisione di R&S dedicata, e che ci ha permesso di integrare la tecnologia più avanzata e di sviluppare soluzioni all’avanguardia in grado di generare benefici tangibili per famiglie, PMI e per il Paese intero, migliorando la qualità della nostra vita».