Cottura – Secondo GfK, i prezzi scendono e il fatturato frena

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Roberto Fogliata, Group Account Manager Gfk
Roberto Fogliata, Group Account Manager Gfk

La progressiva flessione dei listini ha raggiunto anche il settore della Cottura, in genere meno coinvolto nella bagarre dei prezzi e nelle promozioni.

«Il mercato della Cottura – dichiara Roberto Fogliata – group account manager consumer choices di GfKrispecchia il trend del grande elettrodomestico, nel quale lo scorso anno si è accentuato il gap tra l’andamento positivo della domanda e la stasi (o lieve contrazione) del fatturato, dovuta a un generale calo dei prezzi medi nella gran parte dei segmenti. Non fanno eccezione nemmeno i prodotti più evoluti, come gli apparecchi a induzione, che detengono una quota sul totale dei piani cottura sempre più elevata, ma con listini in ribasso del 4,5% nel 2016 e del 5,4% lo scorso anno. In generale si evidenzia un buon trend per questo segmento che cresce a ritmo sostenuto sia nel canale eldom e, ancor più, in quello dei mobilieri. Va poi sottolineato che nel 2017 abbiamo assistito a un cambio nel mix dei prodotti, tra i quali trovano spazio sempre maggiore i modelli con flexible zone e di grandi dimensioni. Indubbiamente anche in questo comparto le promozioni sono sempre più frequenti e ad esse, da un paio di anni, si aggiunge l’effetto Black Friday, che sta riscuotendo grande successo, anticipando le vendite e le offerte natalizie. Il taglio dei listini riguarda anche forni e cappe aspiranti».

La scelta dei prodotti, come confermano le rilevazioni di GfK, si orientano sempre di più su funzioni evoluto, specie se salutiste, e tecnologiche.
«In merito ai forni – prosegue Fogliata – va segnalata la notevole espansione del segmento con cottura a vapore, che ha raggiunto una share di oltre il 10% a valore, mostrando grande dinamismo grazie anche al sostegno di una forte attività di comunicazione, che ne ha promosso vantaggi e benefici. Nonostante possa essere considerato un prodotto premium, lo scorso anno ha registrato un aumento del fatturato e dei volumi di oltre il 36% con un prezzo tra i pochi a rimanere stabili. Naturalmente, su un prodotto di questo tipo la crescita è più rilevante nel canale dei mobilieri, che trattano prodotti spesso di fascia alta.
Passando agli altri comparti, possiamo dire che anche il Freddo sconta l’andamento tipico del grande elettrodomestico, registrano una crescita a volume tra il 3 e il 4% a fronte di un valore stabile. Si tratta, del resto, di uno dei settori più interessati dalle attività promozionali. Tra i segmenti tecnici i best-seller rimangono i combinati, i side-by-side e i modelli da 3-4 porte.
Il trend è stato positivo anche per le lavastoviglie, soprattutto per i modelli built-in».

Più lentamente di altri comparti, anche la cucina inizia a diventare smart…
«La cucina connessa – spiega Roberto Fogliata – è uno dei trend che si sta lentamente diffondendo, benché il mercato italiano sia ancora in fase embrionale. Ma i segnali sono senza dubbio positivi, soprattutto considerando che, già in altri ambiti dell’elettrodomestico, come le lavabiancheria e i frigoriferi, i prodotti smart vantano una quota a valore importante (superiore al 20% per le prime e al 10% per i refrigeratori). Il gap di prezzo tra un apparecchio connesso e uno tradizionale, del resto, si sta riducendo e la connessione non è più appannaggio solo dei prodotti premium, ma inizia a essere presente anche in apparecchi di gamma medio-alta».