Sabaf traccia le linee guida per il successo

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Verticalizzazione della produzione, brevetti e ricerca, ecco alcune le chiavi per difendere l’ingegneria italiana nel mondo

In un’epoca in cui la globalizzazione rende sempre più difficile proteggere l’originalità dei propri prodotti, Sabaf, la multinazionale italiana tra i leader mondiali del settore dei componenti per la cottura domestica, utilizza alcune linee guida per proteggere i propri investimenti e risultati. Si tratta di una strategia che a parere dell’azienda è assai importante in quanto sottolinea e valorizza tutte le risorse aziendali, al 100%.

1 – Deposito dei brevetti: Fondamentale per difendere gli investimenti in Ricerca & Sviluppo è il depositare, nei vari paesi di interesse, il brevetto (di invenzione, ornamentale o di utilità che sia) di qualsiasi idea, disegno o innovazione produttiva che renda quel progetto originale rispetto a quanto disponibile sul mercato o a quanto brevettato da altri.

2 – Utilizzare materie prime di assoluta qualità attraverso controlli meticolosi sia al momento della selezione dei fornitori che all’ingresso dei prodotti in fabbrica.

3 – Verticalizzazione della produzione: cercando di internalizzare la maggior parte dei processi la quasi totalità della catena produttiva resta all’interno della fabbrica. Questo porta, oltre all’accumulo di know how, anche ad un maggior controllo sulla qualità del prodotto.

4 – Macchinari Made in Sabaf: La maggior parte dei macchinari e degli utensili usati per la produzione sono ideati, realizzati e/o modificati dall’azienda stessa che in questo modo mantiene al suo interno le competenze più importanti aumentando il divario con la concorrenza.

5 – Personalizzazione del prodotto: in alcuni casi vengono realizzati prodotti Tailor Made su richiesta del cliente.

6 – Investire in ricerca tecnologica: un prodotto tecnologicamente avanzato può magari essere copiato esteticamente ma assai raramente i competitors dispongono delle competenze finanziarie, tecnologiche e di processo adeguate per andare oltre. Per questo il marchio investe più del 3% del fatturato ogni anno in ricerca e sviluppo.

7 – Valorizzazione del capitale umano: Per un’azienda i propri dipendenti sono il “componente” fondamentale per cui diventa vitale sia una formazione adeguata che la creazione di un clima di lavoro sano, sicuro e condiviso.

8 – Promuovere il marchio Sabaf nel mondo, patrocinando attività anche no profit e partecipando ad eventi e fiere in modo che il prodotto sia quanto più possibile associato al brand.

9 – Produzione in loco: Una multinazionale come Sabaf, con sedi produttive anche in Turchia, Brasile e Cina, ha scelto questa strada per ridurre l’impatto di barriere come dazi e costi di trasporto ed esportare così la propria competenza tecnologica alzando gli standard qualitativi di questi paesi. Senza queste barriere il marchio può mantenere prezzi concorrenziali togliendo argomenti agli imitatori locali.

10 – Accordi con grandi marchi: Sabaf è sinonimo di qualità per cui viene scelta dai principali brand mondiali che credono nella qualità dei suoi prodotti diventandone testimonial e garanti.

«Per noi mantenere l’eccellenza e l’originalità dei nostri prodotti è da sempre una priorità – conferma Alberto Cancarini, direttore di produzione della sede di Ospitaletto – Nelle nostre fabbriche realizziamo ogni anno produce oltre 60 milioni tra rubinetti, termostati e bruciatori ma senza una strategia accurata non saremmo in grado di proteggere noi stessi e i nostri clienti».

Non sorprende che, nel settore dei componenti per la cottura a gas, Sabaf abbia una quota del 50% in Europa e superiore al 10% a livello globale. A Sabaf viene riconosciuto un primato tecnologico indiscusso grazie alla sua capacità di innovazione e di anticipare negli anni l’evoluzione della domanda globale, offrendo prodotti sempre più sicuri, efficienti e…originali!