Cantinette: aumenta la domanda ma cala il valore

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Cantinetta Miele
Cortesia Miele

Nei primi nove mesi del 2017, le cantinette per la conservazione del vino hanno registrato un importante incremento della domanda. Secondo GfK, le unità vendute sono infatti state il 6,5% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando invece i volumi erano diminuiti dello 0,6% rispetto al 2015. L’interesse per il prodotto è quindi indubbiamente aumentato. La tendenza è stata determinata da due importanti fattori: l’innovazione tecnologica e di design dei modelli in commercio e il significativo calo del prezzo medio, soprattutto per i prodotti più evoluti, quelli multi-zona, che permettono cioè di impostare temperature diverse in aree separate dell’apparecchio. Questo segmento, infatti, ha visto un incremento delle sell-out a unità del 12,5% contro il +4,7% delle cantinette a una sola zona. Cosa che non stupisce se si esamina l’andamento del prezzo medio: i modelli multi-zona hanno subito un taglio dei listini del 46,4%, scendendo a un costo medio al pubblico pressoché identico (365 euro) a quello dei prodotti mono zona (363 euro), che a loro volta hanno visto un decremento dei listini di circa il 9%.
La nota dolente è stata, come ovvia conseguenza, un contestuale crollo del giro d’affari, pari a circa il 17% nel complesso, come risultato del -39,7% del segmento delle cantinette multi-zona e del -4,8% di quello dei modelli a una zona. Ciononostante, quest’ultimo continua a rappresentare la quota maggiore sia a volume sia a valore che, in entrambi i casi si aggira intorno al 75%.

Un anno importante
Il 2017 ha segnato una svolta per il comparto delle cantinette, un prodotto che ha iniziato a essere visto con occhio più attento e familiare da parte del consumatore. Vuoi per l’enorme risonanza dei settori eno-gastronomici e dei temi legati alla cucina, vuoi per il suo aspetto estetico meno professionale e più domestico, questo apparecchio sta entrando più velocemente nelle case degli italiani. Uno sguardo al trend del 2016 mostra chiaramente l’accelerazione del comparto, come ovvio trainata dal drastico calo di prezzo, di cui abbiamo già parlato, ma che vale la pena circostanziare ancora meglio. Tra settembre 2016 e settembre 2017 il segmento più evoluto, ovvero la cantinetta multi-zona, è passato da un prezzo medio di circa 680 euro a 365 euro, stimolando notevolmente il mercato, che già mostrava interesse per questa innovazione. La possibilità di impostare temperature diverse in aree differenti è un plus che non passa inosservato agli intenditori di vini pregiati, che conoscono le modalità ottimali per preservare al meglio bottiglie di un certo valore.
Va però sottolineato che il 2017 è stato un anno positivo anche per in modelli mono-zona, che dopo il calo dell’1,7% a volume tra gennaio e settembre 2016, hanno visto una ripresa della domanda.
Possiamo quindi dire che, complice sicuramente anche il design, sempre più accattivante e sofisticato, le cantinette hanno conquistato i consumatori. Vedremo se il trend si riconfermerà anche quest’anno, anno di Eurocucina, che sicuramente riserverà qualche sorpresa anche per questo settore.

Davide Pagani, senior account executive di GfK Italia
Davide Pagani, senior account executive di GfK Italia

Aumentano e-commerce e prodotti entry level
Una chiave di lettura ancora più approfondita, la fornisce Davide Pagani, senior account executive di GfK Italia, che sottolinea le evoluzioni avvenute nell’ultimo anno per quanto riguarda il mix di prodotti presenti sul mercato e i canali distributivi che trattano le cantinette.
«Il mercato delle cantinette del vino, che storicamente in Italia ha un’importanza limitata rispetto a un Paese come la Francia – spiega Pagani – sta facendo registrare un incremento in termini di unità ma un forte calo del giro d’affari, ciò è dovuto principalmente a un cambio di mix, all’aumento dell’importanza dell’e-commerce e al rafforzamento di player basso di gamma».
Come avviene sempre più rapidamente quando si tratta di tecnologie consumer, è evidente che anche la cantinetta stia diventando un elettrodomestico sempre meno d’élite e sempre più popolare, disponibile in versioni più basilari a prezzi sempre più contenuti. Il mix ideale per decretare il successo di un prodotto non essenziale ma sicuramente utile, che sta diventando sempre di più anche un oggetto d’arredo.