OSSERVATORIO FINDOMESTIC – Bianco: cresce la domanda ma rallenta il fatturato

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I grandi elettrodomestici hanno chiuso il 2017 in modo non del tutto soddisfacente: i dati mostrano un sell-out dei volumi in crescita ma un giro d’affari quasi stabile

Il mercato italiano dei grandi elettrodomestici ha visto premiata la sua propensione all’innovazione. Sebbene non tutti i numeri siano positivi, la prima tendenza che si riscontra analizzando l’andamento dello scorso anno è di sicuro l’orientamento dei consumatori alla scelta di prodotti di ultima generazione, come piani a cottura a induzione, forni evoluti, asciugatrici con tecnologia a pompa di calore e frigoriferi No Frost.

Come sottolinea l’Osservatorio annuale di Findomestic Banca, le motivazioni alla base di questo trend sono di diversa natura: i giovani amano le nuove tecnologie e vogliono apparecchi all’avanguardia, mentre i consumatori più anziani guardano al risparmio energetico e alla praticità di utilizzo. Così gli elettrodomestici innovativi e smart hanno messo d’accordo tutti, ma la pressione promozionale ha inevitabilmente compresso il giro d’affari, che si è attestato a 3.058 milioni di euro, solo lo 0,3% in più rispetto ai 3.051 milioni registrati nel 2016.

Le unità vendute, invece, sono aumentate del 3,5% anno su anno, ma la discesa dei prezzi del 3,2% ha ridotto il valore del settore, già messo a dura prova da promozioni aggressive.

Va precisato, inoltre, che una parte del fatturato totalizzato passa ormai dal canale on-line che, secondo GfK, è cresciuto per quanto riguarda le vendite di elettrodomestici del 30%, arrivando a rappresentare l’8% del valore del settore, con una grande incidenza di frigoriferi e lavatrici.

Questi due segmenti hanno riconfermato la loro leadership in tutto l’andamento del settore, on-line e off-line. I frigoriferi hanno messo a segno una crescita di circa il 5% con grande successo soprattutto dei modelli combinati No Frost, mentre si evidenzia una contrazione di congelatori e cantinette.

Il Lavaggio, invece, è stato il settore più interessato dalla compressione dei prezzi, che ha determinato un calo del valore dello 0,4% nonostante l’ottimo risultato dei volumi (+3,3%). Gli acquisti hanno privilegiato ancora una volta le soluzioni tecnologiche più avanzate.

Passando, infine, alla Cottura, si riscontra anche per questo comparto un trend a due marce: la domanda si è dimostrata dinamica (+2,2%), mentre il valore presenta un lieve calo dello 0,3%.

Buone notizie arrivano, infine, dal segmento delle cappe aspiranti che, grazie al design sempre più sofisticato e variegato, e alle performance sempre più evolute, hanno conquistato i consumatori.

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