Idealo – Lo smartwatch è tra i prodotti più desiderati del 2017

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Infografica idealo_Smartwatch e dintorni
Se l’attenzione verso il mondo degli smartwatch cresce del 57,2% in tutti i paesi europei, il dato relativo all’Italia segna un +140,1% nel 2017. Samsung, Apple e Huawai sono i brand che riscuotono maggior successo online. Le linee sportive convincono di più

Secondo una recente ricerca di idealo.it – il portale internazionale di comparazione prezzi – lo smartwatch è stato uno dei prodotti più desiderati online in Italia nel 2017.

Alla luce dell’interessante risultato, idealo ha deciso di analizzare meglio questo preciso segmento dell’elettronica di consumo, scoprendo curiosità e tendenze tra Italia e resto d’Europa, senza rinunciare a qualche incursione anche sul fronte degli “indossabili” prettamente sportivi.

In generale, in tutti i paesi presi in esame da idealo, si nota un aumento di curiosità online (nel 2017 rispetto al 2016) del +57,2% circa. Tra i paesi analizzati, la tendenza riguarda in particolar modo gli utenti italiani (+140,1%), francesi (+138,2%) ma soprattutto quelli del Regno Unito (+250,9%). Più contenuti gli andamenti per gli e-consumer tedeschi, austriaci e spagnoli.

L’utente medio interessato a questo tipo di prodotto tecnologico è un uomo (nel 78,7% dei casi, donne solo al 21,3%) tendenzialmente tra i 35 e i 44 anni (28,8%). In testa tra gli abitanti più interessati quelli della regione Lazio (12,1%), Lombardia (9,9%) e Toscana (7,6%), in fondo alla classifica alcune zone del sud e la Sardegna .

Ma quali sono i marchi di smartwatch che solleticano di più la curiosità di questi italiani online? Con il 48,6% delle preferenze, in cima alla classifica del brand più cliccato troviamo Samsung (è proprio della multinazionale sudcoreana l’articolo al secondo posto della classifica dei prodotti più cercati sui motori di ricerca e tramite i canali di comparazione prezzi in generale, in Italia, nel 2017). La serie Gear nelle sue varie evoluzioni è una delle più amate online secondo idealo. Subito dopo troviamo i dispositivi wearable di Apple (con il 15,7%) e di Huawei (al 9,2%). Anche da queste “scelte di bandiera” si comprende come ci sia una tendenza netta verso smartwatch con sistema operativo Android (61,9%), ben più contenuti gli orientamenti verso modelli compatibili con iOS e Windows. Discorso a parte per gli ibridi, in grado di dialogare con diversi tipi di smartphone e preferiti nell’11,2% dei casi.

Marca, modello e sistema operativo sono fondamentali nelle scelte degli utenti, ma anche lo stile vuole la sua parte quando si parla di smartwatch: la maggior parte degli e-consumer preferisce un modello tendenzialmente sportivo (46,2%), il resto degli utenti si divide equamente tra scelte classiche (27,9%) e linee più moderne (25,9%).

Parlando di wearable, non si può non citare il mondo smartband, altro settore specifico degli indossabili, utili non tanto per l’interazione diretta, quanto per la raccolta e l’analisi dei dati relativi alla nostra attività fisica. L’attenzione verso le smartband registra una crescita costante negli ultimi anni, proprio come si è visto per gli smartwatch. Per il 2017 idealo ha rilevato un aumento delle intenzioni di acquisto per i braccialetti intelligenti del 42,4% in tutti i paesi considerati. Le preferenze a livello di marchi in questo caso sono più variegate e meno nette. La classifica italiana per il 2017 vede di nuovo Samsung al primo posto (con il 19,8% delle preferenze) principalmente con i prodotti della linea Fit, seguito molto da vicino dall’americana Garmin (al 17,1%), dall’azienda che realizza prettamente prodotti per il fitness Fitbit (con il 14,7%) e anche dal brand cinese Xiaomi (con il 7,3% delle preferenze manifestate online).

Sul fronte dei costi, le fasce di prezzo possono essere tante e per tutte le tasche, a seconda di marca, tipologia, data di lancio sul mercato, funzionalità e molto altro ancora. Per gli smartwatch le offerte online possono andare da meno 40 euro fino a oltre i 550 euro per modelli di particolare pregio e di particolari aziende; per una smartband, invece, le cifre sono generalmente più contenute.

 

Fonte: Idealo