Trump impone dazi sull’importazione di lavatrici e pannelli solari

lavatrici TronyFin dalla sua elezione si era intuito l’orientamento protezionistico di Trump riguardo agli scambi commerciali. L’ultimo annuncio tocca il nostro settore e riguarda le importazioni di pannelli solari e lavatrici. Per i primi, i dazi saranno inizialmente al 30%, per poi calare gradualmente nei successivi tre anni. Riguardo alle lavatrici, sul sito del Washington Post si legge che: «I primi 1,2 milioni di lavatrici importati ogni anno si troveranno ad affrontare una tariffa del 20%, le importazioni superiori a quel numero saranno soggette a una tassa del 50%».

Immediata la reazione della Corea del Sud – patria dei più importanti produttori del settore – che ha annunciato un ricorso all’Organizzazione Mondiale del Commercio.

Forte disappunto è stato espresso anche da LG, da Samsung, dalla Cina, ma anche dalle stesse associazioni americane. La Solar Energy Industries Association – associazione statunitense dell’industria del solare, che rappresenta un business da 28 miliardi di dollari e che importa dall’estero l’80 per cento dei pannelli installati – ha dichiarato che la decisione di Trump avrà un impatto negativo in un settore dell’economia che è stato finora trainante e metterà a rischio 23mila posti di lavoro tra installatori e professionisti del settore. Alla fine a pagare il conto saranno i lavoratori e i consumatori, che avranno meno scelta e prezzi più alti.