Al CES 2018 saranno presenti anche 50 startup italiane

I promotori della presenza delle startup italiane al CES di Las Vegas (9-12 gennaio)
I promotori della presenza delle startup italiane al CES di Las Vegas (9-12 gennaio)

La 51esima edizione del CES prende il via domani a Las Vegas e apre le porte a 900 startup provenienti da 42 Paesi del mondo. Tra queste, una corposa rappresentanza proviene dall’Italia che sarà presente all’Eureka Park Marketplace con una serie di tecnologie che toccano svariate aree tematiche: dall’agricoltura alla moda, dal cibo al medicale, all’automotive. Tutti progetti che evidenziano la creatività innovativa di un Paese che non vuole perdere il treno del cambiamento. «Porteremo almeno 50 startup», dichiara al Sole 24 Ore Michele Balbi, presidente di Tilt (Teorema Engineering e AREA Science Park), uno dei principali promotori della missione tricolore a Las Vegas, che aspira ad eguagliare la performance della Francia, che l’anno scorso era presente al CES con 233 startup che hanno raccolto fondi e ordini per centinaia di milioni di euro.
A Las Vegas, tra le 50 startup italiane presenti ci saranno anche:
Avanix, che ha sviluppato dei dispositivi elettronici indossabili e wireless capace di monitorare anche i malati di Alzheimer.
Emoj (spin-off del Politecnico delle Marche), che ha sviluppato una serie di soluzioni innovative per migliorare la customer experience.
Morpheos, che ha inventato Momo un dispositivo con intelligenza artificiale che semplifica la vita rendendo le case più confortevoli e sicure.
Yape, che ha sviluppato un fattorino-robot in grado di muoversi con agilità negli ambienti urbani per portare a termine le consegne in tempi record, evitando il traffico e le emissioni inquinanti.