CUSHMAN & WAKEFIELD – Shopping Center sempre più evoluti in Italia

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L’Italia è il terzo paese più attivo nell’apertura di nuovi centri commerciali e nel rilancio di quelli già esistenti, per una shopping experience di nuova concezione

Nell’anno terminante a giugno 2017, secondo lo studio “European Shopping Center – The development story” elaborato della società di servizi immobiliari Cushman & Wakefield, la superficie destinata ai centri commerciali è aumentata del 2,9% in Europa, raggiungendo 160,8 milioni di metri quadrati.
La ricerca mette in luce il ruolo e l’evoluzione di un format commerciale che sta avendo la meglio sugli altri nella gran parte dell’Europa perché in grado di offrire un’esperienza d’acquisto al passo con i tempi. Proprio per questo, si riscontra grande fermento anche nel rinnovo e nell’ampliamento di vecchie superfici, introducendo tecnologie e sistemi espositivi all’avanguardia.
La concentrazione maggiore di questo format si trova nell’area occidentale del Continente, dove si colloca il 68% degli edifici destinati agli shopping center, ovvero circa 109 milioni di metri quadrati, contro poco meno di 52 milioni presenti nell’est e in centro Europa. In quest’ultima area geografica, però, si registra la crescita maggiore (+6%), mentre l’occidente ha visto un andamento positivo, ma più contenuto (+1,4%).
In questo scenario, l’Italia risulta essere un mercato molto dinamico, secondo solo a Turchia e Russia nel progettare nuovi spazi e rinnovare quelli già esistenti.
Secondo i dati di Cushman & Wakefield, infatti, la Turchia è la più attiva, avendo inaugurato nel primo semestre 2017, circa 550.000 metri quadrati di nuove superfici o di aree rinnovate, seguita dalla Russia con quasi 200.000 milioni di metri quadri. L’Italia, come già detto, è terza con circa 100.000 metri quadri tra nuove superfici ed espansioni di aree già esistenti, ovvero il 30% delle nuove aree aperte nell’ovest europeo.
A sostenere questo processo sono state la ripresa economica e l’accelerazione delle attività di sviluppo nel 2016, che hanno favorito il buon trend del primo semestre 2017, supportato anche dal miglioramento del clima di fiducia sia dei consumatori sia delle imprese italiane.
Le tendenze più evidenti nel settore si possono riassumere in pochi, ormai noti fattori: l’aumento della concorrenza, i cambiamenti nelle abitudini di acquisto dei consumatori e il veloce affermarsi dell’e-commerce.
Nonostante lo scenario sia complesso, il report di Cushman & Wakefield sottolinea come i centri commerciali non stiano affatto scomparendo, ma stiano evolvendo in nuove realtà studiate per offrire esperienze d’acquisto peculiari, che la vendita on-line non può riprodurre.
Quali sono dunque i trend che il retail deve attendersi per l’anno prossimo?
Si stima anzitutto che altri 6,8 milioni di metri quadri destinati a shopping centre saranno aperti in Europa, benché in parte si tratterà di espansioni di aree già esistenti, circa nel 39% dei casi nei mercati occidentali e il 19% nell’area est e centrale.