NETCOMM MIP – Ancora in crescita l’e-commerce per i prodotti high-tech

Elettronica di consumo e informatica detengono – anche nel 2017 – la quota maggiore nelle vendite on-line di prodotti fisici

Una crescita nuovamente a due cifre ha caratterizzato il trend dell’e-commerce in Italia, che ha chiuso il 2017 con un incremento del giro d’affari che ha toccato circa 23,6 miliardi, il 17% in più rispetto al 2016. I dati emergono dall’Osservatorio B2C promosso da Netcomm, il Consorzio del commercio elettronico italiano, e dalla School of Management del Politecnico di Milano. Il fatturato derivante dagli acquisti on-line effettuato da consumatori residenti in Italia è passato così da 20.215 milioni di euro a 23.627 milioni e i web shopper sono aumentati del 10%, arrivando a circa 22 milioni di individui.
Esaminando gli ordini transitati da Internet, si riscontra anche nel 2017 un incremento dei prodotti fisici, passati a rappresentare il 52% del valore totale rispetto al 47% registrato nel 2016.
Di conseguenza è diminuita la share dei servizi, scesi dal 53% al 48%, segno inequivocabile che la diffidenza dei consumatori verso l’acquisto di beni fisici via web si sta dissipando.
Basti pensare che sul totale del mercato on-line, il 93% della domanda deriva da shopper abituali, mentre quelli che hanno acquistato saltuariamente lo scorso anno sono stati solo il 7%.
Nell’ambito dei prodotti fisici, anche nel 2017 la quota più cospicua del business è stata generata dal settore dell’elettronica e informatica, che passa dal 15% al 17%, seguito dall’abbigliamento, con un peso a valore dell’11% (un punto percentuale in più rispetto al 2016).
Sul totale del retail italiano, nel 2017 la quota on-line è stata pari al 5,7%, contro il 4,9% dell’anno precedente. Il peso dell’e-commerce è più elevato nei servizi, con il 9% contro il 91% rappresentato dal negozio fisico. L’e-commerce nell’ambito dei prodotti, invece, detiene il 4% del business totale.
Il trend dell’Italia, seppur in costante crescita, resta al di sotto della media internazionale. Solo per fare un confronto, la penetrazione dell’on-line sul totale degli acquisti retail raggiunge il 19% nel Regno Unito, il 15% negli Stati Uniti, il 14% in Germania e Cina e il 12% in Francia.
È interessante però notare che sul totale delle vendite on-line effettuate dall’Italia, la maggior parte, pari a un valore di circa 17,7 miliardi di euro, sono state realizzate tramite siti italiani.