Black Friday – L’analisi di idealo

Fabio Plebani, Country Manager idealo per l'Italia
Fabio Plebani, Country Manager idealo per l’Italia

idealo.it, il portale per la comparazione prezzi degli acquisti online, ha preso in esame alcuni dati relativi all’andamento del Black Friday 2017. Da quanto è emerso dalle analisi, il “venerdì nero” è diventato un fenomeno di grande rilievo nel nostro paese, non solo dal punto di vista dell’e-commerce e delle vendite, ma anche come fenomeno di costume.
Per indagare a fondo le dinamiche e le motivazioni abbiamo intervistato il Country Manager per l’Italia Fabio Plebani, che guida un team di lavoro “under 35”.

Dai vostri dati emerge che l’interesse per il Black Friday e per gli acquisti online cresce a due cifre di anno in anno. Quali sono i numeri? Gli italiani si stanno allineando agli altri paesi per quanto riguarda gli acquisti online?

Nel corso del Black Friday appena passato abbiamo registrato un’impennata delle intenzioni di acquisto per l’Italia del +99,10% rispetto al “venerdì nero” dello scorso anno; facendo lo stesso confronto con i numeri registrati dal portale il venerdì precedente la giornata di sconti online, è possibile vedere un aumento del +199,95%. Valutando che l’attenzione al fenomeno registrata per il 2016 era del +99,70% rispetto al 2015 e osservando questi nuovi riscontri, possiamo dire che l’interesse degli italiani alle possibilità di risparmio offerte dal Black Friday di anno in anno raddoppia. L’attenzione ai prezzi e una maggior accortezza nell’approccio all’acquisto online sono dimostrate anche dall’aumento dell’uso del nostro “prezzo ideale”; la funzione per monitorare i prezzi in maniera personale e accurata ha registrato durante il Black Friday 2017 un uso del +254% rispetto al venerdì precedente. Anche il Cyber Monday ha ottenuto buoni riscontri: la crescita delle intenzioni di acquisto sul nostro portale per l’Italia è stata del +54,07% rispetto al “lunedì cibernetico” del 2016 e l’aumento dei click rispetto al lunedì immediatamente precedente è stato del 30,27%. L’Italia è decisamente in linea con gli altri paesi europei rispetto al fenomeno, forse anche con un dato più significativo, se si osserva che l’aumento di interesse verso il “venerdì nero” per la Germania è stato del 50,99% e per la Francia del 98,01%.

Qual è il profilo degli e-consumers?
Secondo i dati di Google Analytics che abbiamo appena preso in esame, le città maggiormente interessate dal fenomeno del “venerdì nero” sono state, in ordine, Roma (con il 14,94%), Milano (con il 14,59%), Torino (per il 4,69%), Napoli (al 3,59%) e Bologna (con il 2,99%).
Come per il settore e-commerce in generale, gli uomini si mostrano in prima linea, con un interesse del 65,7%, a fronte del 34,3% raggiunto dalle utenti donne.
In crescita l’interesse per gli sconti nelle fasce di età più giovani: nella classifica che abbiamo stilato troviamo al primo posto gli utenti tra i 35 e i 44 anni (28,28%), seguiti dalla fascia dei 25-34 anni (23,30%); terzo posto per gli e-consumer dai 45 ai 54 anni (con il 20,23%). Nelle ultime tre posizioni troviamo, in ordine, la fascia d’età 18-24 anni (11,52%), quella dai 55 ai 64 anni (con il 10,51%), infine gli over 65 (per il 6,17%), probabilmente per minori possibilità di spesa o per minor attitudine all’uso degli strumenti online. Gli italiani hanno utilizzato diversi device per approcciare le offerte del Black Friday: il valore relativo al PC (49,95%) mostra come questo strumento sia considerato ancora come il più pratico e affidabile quando si tratta di informarsi sui prezzi e acquistare online. Lo smartphone registra una percentuale in crescita costante, arrivando al 42,92%, mentre il tablet si ferma al 7,13%.

I prodotti più venduti appartengono al settore tecnologico. Quali sono?
È verissimo, abbiamo notato che nella classifica delle categorie di prodotto più gettonate per questo Black Friday 2017 c’è una netta propensione alla ricerca del risparmio nel settore tecnologico, in particolar modo il dato raggiunto dagli smartphone denota quanto sia importante per gli e-consumer trovare occasioni per spendere meno su questi prodotti, anche in vista del Natale. È interessante la presenza, sempre più significativa, anche di diverse categorie di prodotto per la casa, grandi elettrodomestici in particolare, in linea con quanto accaduto già per il “venerdì nero” del 2016. Questo denota un maggior interesse per acquisti di carattere pratico. La classifica delle prime dieci categorie vede gli smartphone al primo posto, con il 14,59% delle intenzioni di acquisto registrate (+314,51% dell’interesse rispetto al venerdì precedente); seguono i Tv, per il 4,78% (+325,26%% dell’interesse rispetto al venerdì precedente), e le Console di gioco, per il 3,09% (+476,15%% dell’interesse rispetto al venerdì precedente). In quarta posizione abbiamo trovato le Asciugatrici, per il 2,46%% (+357,45% dell’interesse rispetto al venerdì precedente); dopo i Tablet, per il 2,44% (+362,26% dell’interesse rispetto al venerdì precedente) e i Notebook, per il 2,32% (+190,89% dell’interesse rispetto al venerdì precedente), spazio anche agli Aspirapolvere, per il 2,32% (crescita interessante: +559,92% dell’interesse rispetto al venerdì precedente), agli Orologi sportivi, per l’1,91% (crescita interessante: +931,50% dell’interesse rispetto al venerdì precedente), ma anche ai Frigoriferi, per l’1,67% (+161,05% dell’interesse rispetto al venerdì precedente) e alle Lavatrici, per l’1,61% (+285,71% dell’interesse rispetto al venerdì precedente).
La preferenza verso i prodotti tecnologici è sicuramente legate ai prezzi di partenza, piuttosto onerosi in genere, e alle possibilità di risparmio, anche piuttosto vantaggiose, che si possono trovare online durante queste giornate di sconto. La presenza sempre più significativa di grandi elettrodomestici per la casa denota una fiducia crescente verso la pratica dell’acquisto online anche quando si tratta di prodotti durevoli e un’attenzione particolare verso quei beni che richiederebbero una spesa significativa, per i quali, quindi, sono necessarie maggiori accortezze in termini di risparmio. Lo scorso anno, ad esempio, abbiamo calcolato che è possibile ottenere un ribasso massimo intorno all’8%, in media. Se si considerano alcune delle categorie più gettonate del Black Friday dello scorso anno, vediamo che per le asciugatrici c’è stata una possibilità di risparmio fino al 7,3% e per i frigoriferi fino al 6,1%, ma è sempre necessario prestare attenzione all’andamento dei prezzi, sia in queste giornate ma anche in generale quando si compra online. Da qui la scelta di mettere a disposizione dei nostri utenti degli strumenti utili, come il quadro che presenta l’andamento del prezzo di ciascun prodotto nel tempo, la funzione “prezzo ideale” – che consente di fissare un prezzo considerato abbordabile e di acquistare solo quando quello stesso prezzo viene raggiunto – e i tanti studi che realizziamo su diverse categorie e temi di interesse.

Secondo voi il Black Friday potrebbe causare un calo delle vendite natalizie?
Non parlerei di calo di vendite, semmai di una nuova percezione sulle tempistiche legate agli acquisti per il Natale, anche grazie alle possibilità dell’e-commerce. Il Black Friday, ma anche il Cyber Monday, ormai rappresentano l’inizio vero e proprio della maratona per lo shopping pre-natalizio.
Se consideriamo il traffico medio giornaliero di novembre dello scorso anno (escludendo le due giornate) e il periodo dall’1 al 23 dicembre 2016, possiamo vedere come le intenzioni di acquisto in questa seconda fase siano state generalmente in linea con il normale traffico del mese precedente. Entrambi i fenomeni possono essere ormai considerati come un unico grande momento importante per le vendite, soprattutto per i consumatori, che possono contare su offerte vantaggiose e sono sempre di più interessati alle possibilità di risparmio.