Osservatorio Findomestic – Buone le performance degli elettrodomestici, ottime quelli dell’home comfort

0
495
Lorenza Ciacci, direttore marketing e comunicazione di Findomestic, Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio Findomestic e Simona Viscusi, Responsabile Brand e Comunicazione Corporate
Lorenza Ciacci, direttore marketing e comunicazione di Findomestic, Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic e Simona Viscusi, Responsabile Brand e Comunicazione Corporate

Si è tenuta oggi a Milano la presentazione annuale dei dati dell’Osservatorio Findomestic che ha fotografato una crescita dei consumi complessivi dell’1,5% a volume e del 2,7% a valore.
Bene il comparto dei grandi elettrodomestici (+ 3,5% a volumi, +0,3% a valore), grazie al protrarsi degli incentivi fiscali, alla ripresa del mercato immobiliare residenziale e alle esigenze di sostituzione. Le migliori performance sono state registrate dal comparto del freddo e del lavaggio, anche se in quest’ultimo caso, alla crescita dei volumi di vendita non corrisponde una crescita di fatturato, che evidenzia una battuta d’arresto a causa delle politiche commerciali promozionali che hanno compresso i prezzi di alcuni prodotti rilevanti per il settore.

Osservando la spesa per canale di vendita, si segnala il contributo positivo fornito dall’e-commerce, che negli ultimi anni continua ad evidenziare tassi di crescita a due cifre, che raggiungono il 30% circa per il settore degli elettrodomestici (dati GfK Retail and Technology).

Anche il mercato dei piccoli elettrodomestici vede ridimensionare la crescita del suo fatturato (+1,6% la chiusura al 2017), nonostante i volumi di vendita a +5,5%. I risultati migliori del segmento sono da attribuirsi prevalentemente alle macchine espresso che hanno saputo evolversi creando un connubio tra massima funzionalità ed elevato design.

A far registrare i tassi di incremento più elevati è il comparto dell’home comfort (+25,6% a volume e +16,6% a valore), sostenuto da condizioni climatiche favorevoli e dagli incentivi fiscali che spingono l’acquisto di soluzioni che rispettano l’ambiente e incrementano l’efficienza energetica.


Il settore della tecnologia consumer (+0,4% a valore) ha un andamento a due velocità; c’è da una parte la “telefonia” (+4,1% a valore e +6,1% a volumi) e dall’altra il mercato dell’elettronica di consumo che torna a registrare una contrazione sul fatturato (-5,3%) e sui volumi (-8,8%), per effetto del contributo negativo del segmento video che rappresenta l’85% del mercato. Di questi comparti, i due segmenti in crescita vertiginosa sono quelli dei core wearables (+33% a valore, + 19% a volume) e quello dei droni che vale in Italia 17 milioni di euro con più di 300 mila pezzi annui venduti. Gli acquisti si focalizzano sui droni aerei che rappresentano il 96% del fatturato del segmento con un incremento dell’80% in valore a fronte di una crescita del 29% sulle unità vendute.
Il mercato dell’information technology dovrebbe chiudere il 2017 con una flessione del fatturato del -4,5%. Tablet e pc portatili contribuiscono negativamente al risultato, mentre il segmento degli input device associati al gaming, i monitor e le stampanti multifunzione registrano una buona performance.
Il comparto della fotografia, dopo aver investito nel digitale, ha visto erodere costantemente il suo fatturato dal vicino mercato delle telecomunicazioni che, con l’introduzione dello smartphone, ha rivoluzionato l’esperienza del fotografare, rendendola più agevole e consentendone la condivisione real time.