Nital: «Ci vorrebbero delle aree di vendita dedicate ai prodotti smart»

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Marco Rovere, press & PR manager di Nital
Marco Rovere, press & PR manager di Nital

Nital ha presentato a Milano le sue proposte per il Natale, come la nuova macchina per il sottovuoto Foodsaver 10x Salva Freschezza dalla forma compatta, che occupa poco spazio in cucina o il sistema di stiratura verticale SteamOne, che sterilizza i tessuti e preserva la qualità anche dei capi più delicati. Un assaggio questo delle tante novità presentate venerdì scorso, che approfondiremo nei prossimi post. In questo spazio parleremo di una visione, quella di Nital, un’azienda orientata da sempre al futuro. Tutti i prodotti distribuiti sono, infatti, “smart” nel senso di intelligenti, innovativi, facili da usare. Ci spiega Marco Rovere, press & PR manager dell’azienda: «I nostri prodotti nascono per facilitare le attività quotidiane, quali per esempio cucinare o pulire la casa. Si tratta di prodotti intuitivi e facili da utilizzare anche nel caso dei prodotti connessi, come gli aspirapolvere Roomba di iRobot». Abbiamo chiesto a Marco Rovere se secondo lui i retailers sono pronti a immaginare una casa in cui gli elettrodomestici dialogano tra di loro. «Alcuni punti vendita sono pronti, altri devono strutturarsi. L’ideale sarebbe realizzare delle aree dedicate, dando la possibilità al cliente di provare i prodotti. Penso, per esempio, allo speaker Sonos che per essere apprezzato totalmente avrebbe bisogno di aree di ascolto come avviene, per esempio, in Germania. Inoltre, le grandi catene dovrebbero investire in formazione per preparare professionisti qualificati e competenti. Delle figure specializzate, in grado di descrivere le caratteristiche e i benefici degli oggetti smart e di dissolvere i dubbi dei clienti».