Fase positiva per i semiconduttori

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mercato semiconduttoriI dati WSTS relativi alle vendite di semiconduttori nel mondo confermano le previsioni: la ripresa è finalmente arrivata. Nel primo quadrimestre 2017 il valore totale è stato di 125 miliardi di dollari con un aumento del 18,9% sul corrispondente periodo del 2016. La crescita più forte è stata registrata nelle Americhe con il 23,5%, mentre al secondo posto c’è l’Asia Pacifico con il 19,6%. All’interno di questa però il record spetta, come di solito, alla Cina che da sola ha avuto un aumento del 26,7%. Al terzo posto il Giappone con un +12,5%. La zona Emea ha registrato dal canto suo una crescita del 12,0%, sempre in dollari; espressa in euro questa cifra diventa però del 16,6%.
Le previsioni per il resto dell’anno sono ottime: il totale vendite nel mondo che le WSTS prevedono per i semiconduttori a fine 2017 è di 377,8 miliardi di dollari statunitensi. Nel meeting semestrale, tenutosi il 6 giugno a San Josè in California, sono state formulate le nuove previsioni, che assegnano all’anno in corso una crescita globale dell’11,5% sul più modesto 2016. La percentuale più elevata spetterà all’Asia Pacifico con il 12,4%, seguito dalle Americhe con il 12,2%. Per l’Emea si avrà l’8,7% e per il Giappone il 6,6%. La crescita sarà trainata in primo luogo dai sensori e dai circuiti integrati, che registreranno aumenti rispettivamente del 13,9% e del 12,6%. Nell’ambito delle quattro sottocategorie in cui questi ultimi si dividono, lo sviluppo spetta quasi esclusivamente alle memory, con un aumento del 30,4% nel 2017, mentre per le altre 3 si va dal 7,5% degli analog al 6,5% dei logic ed al 3,3% dei micro. Le previsioni WSTS assegnano poi al 2018 una nuova battuta d’arresto con un aumento globale di solo il 2,7% mentre per il 2019 ci si attende addirittura una flessione del -0,2%. L’esperienza ci permette però di dire che le previsioni a termine medio e lungo hanno scarsa attendibilità, non potendosi stabilire i possibili cambiamenti della situazione generale economica e politica.
Anche le apparecchiature per produrre semiconduttori andranno di pari passo e, conseguenti al boom delle vendite di semiconduttori, saranno gli investimenti per la loro produzione. L’associazione SEMI, che raggruppa i produttori di apparecchiature per la realizzazione di questi componenti, prevede che nell’anno in corso saranno spesi 49 miliardi di dollari per queste apparecchiature; di essi 8 miliardi saranno destinati alla creazione di nuovi impianti. Nel 2018 la cifra globale salirà a 54 miliardi, di cui 10 per nuovi impianti. Nazione leader in questo ambito sarà la Corea del Sud con 14,6 miliardi nel 2017 e 15,1 nel 2018. Al secondo posto ci sarà Taiwan, seguita dalla Cina e poi dagli Usa. Nell’Emea saranno investiti solo 3,8 miliardi nel 2017 e 4,6 nel 2018.