Come è fatto un carrello saliscale?

0
271

Come si costruisce un carrello saliscale? A questa domanda risponde Mario Carrelli che da oltre 25 anni realizza carrelli saliscale elettrici. La lavorazione dei saliscale Mario inizia con il taglio delle lamiere, che si effettua presso un’azienda esterna dove queste sono tagliate e i vari pezzi sono sagomati e piegati secondo necessità per poi procedere alla puntatura dei vari componenti. Sono inseriti in una cosiddetta maschera e si conclude la fase di saldatura.

I prodotti passano al reparto verniciatura, dove vengono attaccati ad un nastro trasportatore. I telai grezzi dei futuri saliscale Mario passano per un condotto ben preciso dove vengono accuratamente lavati ed asciugati. Dopo questa fase vengono ricoperti di una polvere epossidica dell’inconfondibile colore arancione Mario. I pezzi passano all’interno di un forno che, ad una temperatura elevata, trasforma la polvere epossidica in vernice. Viene fatto un controllo dello spessore della verniciatura e se, necessario, vengono eseguiti degli accurati ritocchi a mano per garantire l’uniformità del rivestimento.

I pezzi passano nelle officine dell’azienda Mario dove inizia la fase di assemblaggio dei saliscale. Come prima cosa vengono inseriti gli attuatori lineari, il motore e l’albero di trasmissione. Viene inserita la parte elettronica della macchina e eseguito un primo cablaggio. Si introduce la batteria a piombo gel, precedentemente assemblata, viene ultimato il collegamento dei fili elettrici.

Quindi, si monta il cofano del motore, la copertura della parte centrale e il coperchio della parte superiore dei carrelli elettrici. Vengono inserite le ruote, che ricordiamo sono anti-traccia: possono passare, cioè, su qualsiasi tipologia di pavimento senza danneggiarlo (marmo, cotto, vetro o parquet). Sono inseriti i manubri e gli accessori di ogni modello.

Vengono attaccate al carrello saliscale Mario le etichette identificative del prodotto. Si effettua il collegamento tra le manopole e la scheda elettronica e si procede con il collaudo della macchina. Per verificare le funzionalità del carrello vengono caricate delle zavorre che pesano circa 450 kilogrammi e si verifica il corretto funzionamento delle sotto-forche. Si verifica infine il buon funzionamento delle ruote del saliscale, la loro linearità. Ogni modello di carrello elettrico Mario viene consegnato con il Cd contenente le istruzioni d’utilizzo.

Come ultima fase, si procede, all’imballaggio del saliscale. Viene fissato al bancale, e ricoperto con uno scatolone di grosso spessore che viene avvitato a quest’ultimo per favorirne l’integrità durante le fasi di trasporto. Lo scatolone viene chiuso e accuratamente imballato per garantire la sicurezza e l’incolumità del prodotto.

Su richiesta, di solito al momento della consegna, un incaricato Mario forma e insegna ai clienti che hanno acquistato il saliscale elettrico il modo migliore per utilizzarlo, tenendo un mini corso di formazione aziendale.