L’etichetta energetica per la cappa aspirante

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Il tavolo dei relatori del workshop “La certificazione energetica della cappa da cucina” che si è tenuto all’interno della fiera MecSpe di Parma il 24 marzo
Il tavolo dei relatori del workshop “La certificazione energetica nella cappa da cucina”

Il 24 marzo, all’interno della fiera MecSpe di Parma, si è parlato di etichetta energetica per la cappa aspirante e, più in generale, di quello che accadrà nel mercato in seguito alla introduzione delle “nuove” etichette.
Le virgolette sono d’obbligo: la certificazione della cappa è una delle più giovani nel settore dell’elettrodomestico, eppure sono già in arrivo importanti cambiamenti che comporteranno un’evoluzione del prodotto e dei componenti che concorreranno alla sua realizzazione.


Massimo Moscati, direttore editoriale della Divisione Appliance di Tecniche Nuove, ha introdotto l’argomento e ad aprire i lavori del workshop, organizzato dalle riviste HA parts&components, ae apparecchi elettrodomestici e Home Appliances World, è stato Marco Imparato, direttore generale di Ceced Italia. Ed è stata un’apertura ottimistica: quella della cappa italiana è una storia di successo e oggi le cappe italiane rappresentano il 10% della produzione mondiale. Tra le sfide che anche questo segmento dovrà affrontare ci sono la competizione globale, la connectivity e proprio la nuova etichetta energetica.


L’intervento di Roberto Fogliata, Group Account Manager di Gfk, ha spostato il punto di vista sul consumatore e sul suo approccio sui temi del risparmio energetico, tracciandone un identikit attraverso dati e statistiche. L’etichetta energetica risulta essere un importante driver di mercato, supportando la crescita del grande elettrodomestico, permettendo una riduzione dei consumi energetici e giustificando un premium price per modelli ad alta efficienza. Nello specifico della cappa, il trend in Europa è stato costantemente in crescita negli anni e in Italia nel 2016 il mercato delle cappe – e delle cucine – è tornato a crescere.


Alessio Roselli, electrical&electronics Appliances laboratory manager Imq, ha fatto il punto sulle prestazioni e le prove per la certificazione della cappa, partendo dal quadro legislativo e arrivando al quadro normativo per illustrare metodi di prova e relative strumentazioni per vari parametri come la portata volumetrica dell’aria, l’assorbimento del grasso, l’efficacia della luce della cappa, la misura dell’efficacia fluidodinamica, il rumore.


Gli interventi di carattere tecnico della giornata hanno visto protagoniste quattro aziende della filiera di progettazione, produzione e prova della cappa. Rosalino Usci, R&D manager di 3P engineering, ha presentato i banchi di prova per l’etichettatura energetica e per lo sviluppo di prodotti, un supporto fondamentale per il produttore sia in fase di progetto che di prova della cappa.


Felice Fazio, general manager di Altec, ha raccontato la soluzione nata dalla partnership con il gruppo Oldrati, l’Oldrati led kit. Si tratta di una nuova guarnizione con luci a led, utilizzabile nel settore dei grandi elettrodomestici, in grado di garantire qualità di tenuta e illuminazione a lungo periodo nelle più estreme condizioni di applicazione in merito a temperatura, presenza di vapore e grassi.


Marco del Gatto, laboratory manager di Sifim, ha messo in evidenza i fattori che influenzano le perfomance del filtro, quindi la tipologia di cappa, la posizione del filtro sulla cappa e i parametri di funzionamento di velocità e portata della cappa e illustrato il suo laboratorio prove.


Con Fulvio Perez, managing consulting di Sisme, il faro si è spostato su uno dei principali “imputati” nel consumo energetico della cappa: il motore. Ed è proprio qui che la ricerca si sta muovendo, sempre di concerto tra produttori e componentisti, per trovare soluzioni efficienti ma a costi contenuti.


La parte finale dell’incontro è stata dedicata agli interventi dei produttori di prodotto finito presenti in sala: Francesco Faginoli di Faber, Fabrizio Porcarelli di Fabita, Luigi Scattolini e Ivan Mancinelli di Best, Lorenzo Baraldi di cappe Baraldi.