RAEE Weelabex: più ampia la rete di sistemi collettivi che mira all’eccellenza

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imageSale a sette il numero di sistemi collettivi italiani che promuovono nel nostro Paese l’utilizzo di Weeelabex (acronimo di Weee laboratory of excellence, ovvero “laboratorio di eccellenza dei Raee”) nella verifica dei processi di trattamento dei Raee. Con l’adesione di Cobat ed ecoR’it, che si uniscono a Ecodom, Ecolight, ERP Italia, RAEcycle, Remedia, Weeelabex riunisce oggi i sistemi collettivi che gestiscono complessivamente oltre il 90% dei rifiuti elettrici ed elettronici generati ogni anno in Italia. L’iniziativa ha l’obiettivo di definire sia gli standard di qualità per la raccolta, il trasporto e il trattamento delle varie tipologie di Raee sia una modalità uniforme e strutturata di verifica del rispetto di questi standard in tutti i Paesi europei, attraverso auditor qualificati e opportunamente formati. Si tratta di un progetto ideato dal Weee forum in collaborazione con i principali stakeholder della filiera Raee e co-finanziato dalla Ue nell’ambito del programma Life+. Già l’anno scorso l’Italia era capofila del progetto in Europa e ad oggi gli impianti di trattamento certificati Weeelabex nel Belpaese sono 24, su un totale di 118 nei 16 Paesi europei.